Il Nodo Onlus | ONLUS
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  bambine Un paio di volte negli ultimi tempi mi è capitato d’incontrare amici che non vedevo da anni.  Amici eravamo trenta, quarant’anni fa. Con il primo siamo stati soci nell'avventura cinese. Quando gli ho raccontato di me, della mia famiglia - e naturalmente de Il Nodo - la sua reazione è stata di incredulità, mi ha guardato come un incosciente che sottrae tempo e denaro ai suoi figli, per aiutare persone lontane che nemmeno conosce. Il secondo, i nostri padri sono stati compagni di lotte politiche e di impegno sociale, scrive di me: Alberto è attualmente impegnato con un NGO terzomondista milanese che opera in Indocina. Penso che il fatto di essere stato educato dai Salesiani di Milano lo predisponga a questo tipo di lavoro che a me, educato sempre a Milano ma dagli Svizzeri Pestalozziani, riuscirebbe del tutto alieno. Chi dei due è l’alieno?

28 gennaio 2014 Oggi selezione degli studenti per il nuovo corso in Bottega che comincia  ai primi di febbraio. Uno ad uno li intervistiamo,  ma intervista è una parola grossa, i ragazzi sono spaventati, alle domande rispondono ba, ba (si si) anche quando la risposta non dovrebbe essere affermativa. L’unica domanda alla quale rispondono con sicurezza è la composizione della famiglia, snocciolano nomi  ed età di genitori e fratelli, e la situazione famigliare per noi è un elemento importante per capire se saranno in grado di mantenere un impegno per due anni. I figli unici – rarissimi – o le femmine, difficilmente restano per tutto il biennio. Non possono sottrarsi alle pressanti richieste della famiglia. [caption id="attachment_73" align="aligncenter" width="300"]Quattro nuovi studenti della Bottega dell'Arte di Phnom Penh. Quattro nuovi studenti della Bottega dell'Arte di Phnom Penh.[/caption]