Il Nodo Onlus | Perché la Cambogia?
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Perché la Cambogia?

“Perché ci sono in questo paese e nella sua gente, una fragilità, una vulnerabilità rare da trovare altrove.

Tutto quello che in Cambogia rifulge – storia, bellezza, gentilezza – sembra assumere qui una valenza negativa.”

L’eccellenza dell’impero Khmer non è forse la radice di quell’orgoglio etnico che ha generato le atrocità dei Khmer Rossi?

La bellezza dell’etnia khmer fa oggi del paese una meta privilegiata del turismo sessuale.
L’AIDS è in continua crescita e cadere nelle maglie del mercato del sesso può voler dire non raggiungere i vent’anni.

Il buddhismo, una religione meravigliosa per l’individuo, non incoraggia lo sviluppo del paese. 

Privilegiando rinuncia e passività, ha favorito ieri l’accettazione di un regime che ha distrutto invece di costruire, e oggi non incoraggia iniziativa e spirito imprenditoriale che sarebbero fondamentali per il progresso.

L’acqua, elemento dominante del suo paesaggio e ricetta del successo del glorioso Impero Khmer, è causa di allagamenti e disastri naturali ma anche della mortalità infantile più alta dell’Asia.

“Vogliamo restituire un valore positivo alla fierezza khmer affinché possa continuare la tradizione di produrre cose belle. Vorremmo che l’acqua fosse solo amica, mai nemica, e vorremmo – con istruzione e formazione – proteggere i giovani dallo sfruttamento per farne individui in grado di essere protagonisti dello sviluppo del loro paese e di gestirne in prima persona le risorse naturali e artistiche.”